CAMBIO DI STAGIONE: PIÙ FORTI CON L’ALOE

Il cambio di stagione è un periodo molto impegnativo per il nostro organismo. I suoi caratteristici sbalzi di temperatura, l’intensificarsi delle allergie espongono il nostro corpo e il nostro sistema immunitario in primis a continue sollecitazioni. Ci sono alcune note buone abitudini che, se messe in pratica, possono aiutarci:

rinforzare le nostre difese naturali, mantenendo uno stile di vita in linea con l’ambiente circostante e curando con particolare attenzione la nostra alimentazione, è indispensabile ad esempio per proteggerci dai tradizionali malanni di stagione. Tra gli alimenti, quelli ricchi in Vitamina C, sono senza dubbio da preferire, essendo noto che tale vitamina rafforza il sistema immunitario, facilita l’assorbimento intestinale del ferro e la formazione del collagene. Inoltre un’assunzione regolare riduce il rischio di contrarre raffreddore e/o influenza.

Anche l’Echinacea può rivelarsi davvero eccellente, sia nella fase di prevenzione, sia durante le fasi acute della malattia, in presenza di sintomi influenzali e indebolimento. Stimola l’aumento della fagocitosi, e al contempo potenzia la produzione di interferone e properdina, una proteina in grado di attivare le difese immunitarie contro gli attacchi esterni.


 Lo sapevi che…

Viene attribuita a Cristoforo Colombo la citazione “quattro vegetali sono indispensabili per la vita dell’uomo: il grano, la vite, l’ulivo e l’aloe; il   primo lo nutre, il secondo gli   allieta il cuore, il terzo lo armonizza, il quarto lo guarisce”.


Il suo segreto è l’Acemannano, una macromolecola dalle proprietà immunomodulante, cioè in grado di regolare le risposte immunitarie agli agenti infettivi o sensibilizzanti, come nel caso delle allergie o delle malattie autoimmuni. Questa azione, diretta al sistema immunitario, aiuta a protegge l’organismo da infezioni virali, in caso di malattie da raffreddamento, febbre, bronchite, Herpes, infezioni recidive, stimolando la nascita di nuove cellule sane. Oltre alle vitamine A, E e a quelle del gruppo B, la pianta di Aloe contiene la vitamina C, dalle note proprietà. La presenza di acido salicilico, inoltre, svolge importanti funzioni antisettiche, antidolorifiche e antinfiammatorie, rendendola particolarmente indicata nel trattamento di malattie come l’influenza o il mal di gola, sia nelle fasi iniziali che nel periodo di guarigione. Infine minerali fondamentali come calcio, fosforo, potassio, magnesio, sodio e ferro, amminoacidi, enzimi metabolici e digestivi, acido folico, bioflavonoidi e polisaccarici, una sinergia di componenti che rende questa pianta ottima anche per le sue proprietà disintossicanti e antiossidanti.Meno nota in quest’ambito, ma incredibilmente efficace, è l’Aloe, le cui proprietà antibatteriche, antisettiche e immunostimolanti, la rendono un alleato prezioso per le nostre difese immunitarie. Ben conosciuta dalle civiltà antiche, che ne apprezzavano le molteplici proprietà terapeutiche, l’Aloe è stata riscoperta soltanto negli ultimi anni. Ciò nonostante il suo utilizzo in ambito fitoterapico è vastissimo, grazie alla versatilità di utilizzo e alla varietà di impieghi che la rendono uno strumento davvero unico per il nostro benessere.

Come assumerlo

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Gel di aloe

Il gel è costituito da acqua, vitamine, acidi organici e carboidrati che lo arricchiscono di princìpi antiossidanti e vitaminizzanti. Può essere usato a livello epidermico, per lenire eventuali scottature solari o combattere dolori muscolari che come antinfiammatorio, antiossidante e lassativo.

Oltre al noto gel, anche la polpa è una importante risorsa di benessere, perfetta per il riequilibrio delle proprietà intestinali, aiuta a depurarsi da batteri e virus. Contiene inoltre in maggiore concentrazione il complesso vitaminico.

 

Aloe vera o Aloe arborescens?

L’aloe vera (Aloe barbadensis) e l’Aloe arborescens sono, tra le più di 300 varietà di aloe, quelle più conosciute e più diffuse, per la loro concentrazione di principi attivi e fruibilità in ambito commerciale.

L’Aloe arborescens ha la foglia più piccola, elevatissima concentrazione di principi attivi ma una scarsa resa che la rende meno adatta allo sfruttamento industriale. D’altra parte l’Aloe vera ha invece una foglia più grande, più ricca di acqua ma con minore concentrazione di elementi attivi. È la più diffusa però in ambito commerciale.

 

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Aloe arborescens
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Aloe vera

 

Le altre proprietà dell’Aloe

  • Depurante. Aiuta a disintossicare l’organismo dalle tossine. Inoltre i suoi saccaridi aderiscono alle pareti dell’intestino impedendo l’assorbimento di sostanze dannose.
  • Lassative. Stimola la flora batterica e l’eliminazione delle scorie, migliora l’assorbimento delle sostanze nutritive (ma non degli elementi dannosi).
  • Lenitivo. Offre un sollievo immediato alle punture di zanzare ed altri insetti, di meduse e anche alle scottature
  • L’aloe è in grado di riparare rapidamente tessuti e membrane, perciò viene utilizzata non solo sulle ustioni ma anche su ferite, eczemi e vesciche, per accelerare la guarigione.
  • Cura della pelle.Ha un’azione dermoprotettiva, idratante ed emolliente, antiossidante.
  • Può essere utilizzata per una corretta igiene orale, è efficace per disinfettare il cavo orale, afte e piccole lesioni della bocca.
  • Previene disturbi gastrointestinali. Il gel di Aloe può essere d’aiuto per migliorare alcune forme di gastriti e di infiammazioni intestinali, grazie alla sua azione cicatrizzante, antinfiammatoria, analgesica e alla capacità di rivestire e proteggere le pareti dello stomaco

 

Tanti benefici, qualche controindicazione

Le indiscusse proprietà dell’Aloe non devono presupporne un uso senza opportuno controllo. Soprattutto in caso di uso interno, una assunzione impropria può presentare effetti collaterali che non vanno ignorati: disidratazione, spasmi allo stomaco e crampi intestinali. Se ne sconsiglia pertanto l’utilizzo per lunghi periodi, preferendo invece una assunzione che preveda specifici cicli di trattamento. L’aloe inoltre non deve essere utilizzata da bambini al di sotto dei 12 anni e da donne in gravidanza e allattamento, ma anche durante il ciclo mestruale. È da evitare inoltre l’assunzione in concomitanza con farmaci diuretici, digitalici, antiaritmici e cortisonici.


 Lo sapevi che…

Conosciuta da sempre per la sua bellezza, la sua eleganza e le sue proprietà terapeutiche, per molte civiltà la pianta dell’aloe era vista come una vera e propria divinità. La prima testimonianza dell’utilizzo della pianta in ambito medicinale sembra risalire a una tavoletta di argilla del 2200 a.c. ritrovata a sud di Baghdad. Nell’antico Egitto invece era già utilizzata per uso cosmetico e considerata elisir di lunga vita, tanto da essere chiamata “pianta dell’immortalità”.


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